La nostra storia

La nostra storia

BMW MOTO CLUB ETICA STORY

Correva l’anno 1999 e un sabato pomeriggio (proprio come la canzone di Baglioni) un gruppo di amici Vogheresi varcava per la prima volta la porta della “neonata” Concessionaria BMW Etica Motorrad incontrando uno strano personaggio di nome Cesare Càssino.

Li muoveva una comune passione , una insana voglia di andare in moto in compagnia, chiaramente moto BMW, con un preciso scopo pero’…far si che tutti si divertissero e tornassero a casa come erano partiti… sani e salvi.

Questi nomi vanno citati, perché per anni sono stati il motore , il boxer infaticabile del BMW MOTOCLUB Etica : Franco Basile (fino al 2009 presidente del club) , Vittorio Ramari (fino al 2009 Segretario del club) , Stefano Prassolo, Luca Ramari (art designer e creatore del nostro simbolo) , Corrado Picchioni (primo revisore dei conti), Massimo Giubasso (elemento di disturbo casalese per anni vicepresidente e attualmente ancora consigliere).

La prima indimenticabile gita in un ancora “embrionale moto club” e’ stata fatta a Livigno dove la coesione si e’ subito dimostrata eccezionale. (siamo ancora nel 1999).

Da li un vero e proprio vulcano di idee e’ nato, un susseguirsi di iniziative uniche nel loro genere. Dai test drive fatti in pista a Vizzola Ticino con decine di moto test, a gite che hanno avuto poi un seguito ricorrente negli anni: “..un Po’ di BMW” – motoraduno che ha avuto ben 62 iscritti nel primo anno di fondazione (siamo arrivati al 2000).
Il tutto sempre seguito e “instradato” dalla passione del Presidente, del Segretario e dei consiglieri tutti. Tanti si sono uniti al gruppo negli anni, qualcuno si e’ smarrito per strada (capita in tutti i sodalizi) e purtroppo qualcuno e’ mancato. Un pensiero va al nostro Guido Parisi, scomparso in un incidente stradale nel gennaio del 2007.

Gli anni che sono trascorsi dal 2000 al 2004 sono stati in assoluto, grazie ad un inossidabile sodalizio con la Concessionaria BMW Etica e con la stessa BMW Motorrad Italia tra i più fecondi di manifestazioni e di idee.
Chiaramente faceva gioco forza anche una situazione economica in forte espansione e da parte di BMW l’ interesse notevole allo sviluppo dei Motoclub locali.

Da citare tra i vari ricordi :

OCTOBER FEST BMW MOTORRAD . In Etica con tanto di palco , band Rock, birre a fiume e hotdog per tutti. (in concomitanza con la presentazione della R1200 Cruiser)

Test Drive BMW a Calvignano presso la azienda vinicola “TRAVAGLINO” con il catering del mitico e compianto Felice Annovazzi che sempre ci ha seguito in tutte le manifestazioni, sempre pronto a soddisfare le idee balzane del gruppo (vedi risottate sotto il portico della concessionaria avvisandolo la domenica stessa!)

L’invenzione – tradizione oramai consolidata – del Capodanno un giorno prima.

La partecipazione annuale alla manifestazione “I Biemwuisti per i Bambini” organizzata dal compianto Piero Zunino con partenza da Valenza Po ed arrivo a Tortona all’Istituto Don Gnocchi.

Il raid delle 5 regioni con i C1 – Una manifestazione organizzata con l’aiuto di BMW Italia e di Etica. Da VIGEVANO a SIENA – una indimenticabile scorrazzata di 4 giorni con gli innovativi C1 . Tantissimi aneddoti qui ricorrono : dai “voli” per testare la solidità dei mezzi, alla gita notturna a Siena con un Grand Voyager (mezzo in appoggio con signore al seguito) , ai mitici numeri 1 (in arte Armando Nobili e Davide Bevilacqua) con l’interpretazione di “Igor” di Marty Feldman Nobili.

Una manifestazione su tutte pero’ ha consegnato alla storia il gruppo del moto club : Il CALENDARIO BMW MOTOCLUB ETICA (2004/2005) fatto con l’intenzione (riuscita) di raccogliere fondi per i bambini dell’ Istituto Don Bosco di Tortona.
Il set fotografico, approntato nottetempo in Etica , con l’aiuto di Alessandro Casassa e Laura Fedigatti, ha visto durante una intera domenica la creazione di 12 scatti indimenticabili con tutto il nucleo storico del Motoclub che si e’ prestato senza nessun limite, per poter realizzare un opera poi stampata e distribuita.

Dal dicembre 2009 il consiglio direttivo e’ stato completamente rinnovato, lasciando il testimone a quello attuale. Un gesto di democrazia che andrebbe forse presa ad esempio da tanti che ai giorni nostri in politica non cedono il passo alle nuove idee. Linfa vitale nuova che prosegue le tradizioni e porta avanti anche cambiamenti che non possono far altro che dare un impulso costante al motore boxer del club.

Maristella (nuovo presidente “quota rosa” del consiglio), Antonio (suo marito – segretario – e qui lo dico e qui lo affermo c’e’ un chiaro conflitto di interessi!… altroche’ il “bunga bunga”…), Gianfranco, Giacomo, Stefano, Cesarone (il nostro attuale web designer), e la “memoria storica” Massimo hanno continuato sulla strada della coesione, della disponibilità e della simpatia. I risultati del 2010 sono stati ottimi e come storico non posso far altro che augurare loro un buon proseguimento per il 2011.